I Luoghi

I Luoghi

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Tutela uno degli ambienti più spettacolari dell’Italia Centrale. Il nome è dovuto alla leggenda della Sibilla, che aveva la sua dimora in una grotta dell’omonimo monte. La dorsale più alta dei Sibillini è costituita da numerose cime al di sopra dei duemila metri; la più alta è il Monte Vettore di 2476 m. Gioiello paesaggistico sono gli splendidi Piani di Castelluccio di Norcia, un bacino carsico a 1400 metri di altitudine, famosi per le spettacolari fioriture.

Castelluccio di Norcia
Il paese si trova in cima ad una collina che si eleva sull’omonimo altopiano, uno dei più vasti dell’Italia centrale ed inserito nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L’altezza di 1.452 m s.l.m ne fa il centro abitato più elevato dell’Appennino Umbro Marchigiano. Di fronte ad esso si erge imponente la sagoma del Monte Vettore (2.476 m). Paese antichissimo dall’economia strettamente legata alla pastorizia ed all’agricoltura con la produzione di prodotti tipici quali le famose lenticchie. Castelluccio è il paradiso per gli amanti dell’escursionismo e di tutti gli sport outdoor di montagna, ma in particolare presenta una morfologia particolarmente adatta al volo libero (deltaplano e parapendio).

Arquata del Tronto
L’insediamento urbano del paese di Arquata sorge nell’alta valle del Tronto, alla base del versante sinistro del fiume, sotto le cime dei Monti Sibillini. Dista circa 30 km dal capoluogo a cui è collegato dalla S.S. 3 “Salaria”.  Il suo comprensorio si estende fino nell’estremo sud-occidentale della Regione Marche confinando con tre regioni (caratteristiche che in Italia condivide col solo comune confinante di Accumuli): Abruzzo, Lazio e Umbria.
È l’unico comune d’Europa racchiuso all’interno di due aree naturali protette: il Parco Nazionale dei Monti della Laga a sud ed il Parco Nazionale dei Monti Sibillini a nord. Il paesaggio è caratterizzato da pareti scoscese, dall’avvicendarsi di boschi e pendii, da ampie balconate naturali da cui l’occhio spazia su verdi campi o può scorgere da un lato la vetta del Gran Sasso e dall’altro la maestosa parete del Monte Vettore ed altre cime dei Monti Sibillini. Ricca di storia e di monumenti tra cui spicca la rocca fortezza duecentesca.

Norcia
Centro montano della Valnerina, rinomato per le produzioni gastronomiche, e tipico esempio di cittadina racchiusa tra mura trecentesche. Nei suoi pressi, le marcite, dove l’abbondanza di acque ha favorito lo sviluppo di una particolare tecnica di coltivazione, appunto la “marcita”, sembra ad opera dei benedettini. Norcia è infatti anche la città natale di S. Benedetto,  e notevoli sono i monumenti religiosi all’interno delle mura urbiche. Collocata all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è inserita al margine di uno splendido altipiano circondato dalle cime dei monti.

Valnerina
Un’oasi di verde, dove lo splendore dei boschi si coniuga perfettamente alla bellezza dei centri storici, nel fitto intreccio di una rete d’arte e natura. I boschi ricoprono i versanti montani fino alle zone di pascolo che occupano le cime; è abbondante la fauna selvatica, tra cui ricordiamo il cinghiale, il capriolo, il lupo, l’aquila reale. I boschi della Valnerina sono anche il terreno d’estrazione del tartufo nero pregiato. I borghi rurali, piccoli centri arroccati sulle alture, conservano la forma degli antichi castelli medioevali. Le attività principali dell’uomo sono ancora l’agricoltura e la pastorizia, e a questo si deve la ricchezza dei saporiti prodotti tipici della zona: i salumi di Norcia, i formaggi, il farro e le lenticchie di Castelluccio.